Monday, November 21, 2016

Newspapers

Tiziano Terzani, for many years a correspondent for Der Spiegel in China, Vietnam, India and Japan, had this to say about journalism towards the end of the 20th century:

Il giornalismo è ormai dominato, come molte altre professioni, dall’elettronica. Computer, modem, velocità hanno un ruolo preponderante; la brevità e la tempestività delle immagini televisive trasmesse via satellite hanno stabilito nuovi standard e il giornalismo stampato, invece che puntare sulla riflessione e sul personale, non fa che correre dietro e cercare di imitare l’imbattibile immediatezza, e con ciò anche la superficialità, della TV. Nei giorni del massacro sul Tien An Men, la CNN trasmetteva in diretta dalla piazza nel centro di Pechino e molti colleghi preferivano stare nella loro camera d’albergo davanti al televisore invece che andare a vedere di persona quel che succedeva a poche centinaia di metri. Era il modo più veloce di tenersi aggiornati, di seguire gli avvenimenti. Per giunta i loro direttori e capiredattori a migliaia di chilometri di distanza vedevano sui loro televisori le stesse immagini e quella diventava la verità; la sola. Inutile andare a cercarne un’altra.

Tiziano Terzani, Un indovino mi disse, 2010, Kindle loc. 66.